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mercoledì 21 gennaio 2015

Non avete scuse: tutte potete! :)



Ieri mi sono imbattuta in questo video
E' stato come tirare un sospiro di sollievo, dalla serie "Dai, qualcosa sta girando nel verso giusto a 'sto mondo." 
I media hanno creato un bel casino. Volevano realizzare uno stereotipo, in modo tale che a sua volta producesse centinaia di falsi bisogni e... tataaan! Hanno incrementato sì i loro guadagni, ma al contempo creato quasi dal nulla malattie gravissime, disagi sociali, depressioni e tanto altro. Congratulazioni a tutti! Rendiamoci conto di stare pressochè nel Medioevo se bisogna fare una campagna di sensibilizzazione sul fatto che non c'è bisogno di essere delle super gnocche per poter fare sport. No, io non so se vi rendete davvero conto. E' come se uno che si rompe una gamba deve provare vergogna di andare a fare riabilitazione dal fisioterapista. E' la stessa identica cosa. Vi rendete conto in che casotto siamo messi?
Il problema del "non sentirsi all'altezza" nasce, ovviamente, dall'imposizione di un modello di bellezza o normalità (chiamatelo come volete) e del conseguente sconforto di una persona nel vedersi totalmente differente (a ragione o a torto) rispetto questo fantomatico modello di riferimento.
Purtroppo non tutti abbiamo avuto modo di sviluppare un sano senso critico e disincantato nei confronti di ciò che ci sta intorno. Non per tutti è così ovvio, così facile e lineare. Poca esperienza di vita e problematiche di varia natura, possono rendere una persona estremamente insicura del proprio corpo. Una scarsa sicurezza che può essere banalmente un po' di disagio, fino a sfociare in malattie serissime. 
Del perchè lo sport e le palestre siano state considerate, fino a poco tempo fa, esclusiva di culturisti e di strafigone, francamente non saprei. Penso banale conseguenza del lavaggio cerebrale mediatico.
Ne conosco un po', soprattutto "virtualmente", di donne che proprio non si piacciono. Si denigrano, non si amano, non si curano perchè non si sentono all'altezza. Si vedono DIVERSE. 
Parlo spesso con ragazze giovani, o anche con donne adulte, che fanno della propria condizione un "caso". Mi spiego: sono quelle che ripetono costantemente frasi come "No, ma il mio è un caso particolare." "No, ma io non potrò mai dimagrire perchè sono obesa fin dall'infanzia." "No, ma io sono di costituzione robusta quindi non potrò mai perdere peso e poi non sono una tipa sportiva."
Detto che questo scarso senso della realtà può essere riconducibile a una marea di cause, sicuramente è attribuibile al fatto che, una donna in forma e sportiva, viene rappresentata con un unico modello (almeno fino a qualche tempo fa era proprio così, per fortuna la situazione si sta evolvendo). 
Facciamo un esperimento facile facile. Pensate a una donna in forma: vi è venuto in mente uno stereotipo? Io sono sicura che il 90% immagina una donna alta e molto magra (un po' stile velina, per capirci). Eppure una donna in forma (così come un uomo!) può essere in 500 modi diversi. E' un po' come se dicessi "Immagina un uccello" e vi verrebbe a tutti in mente un'aquila. Insomma, ci siamo capiti.
Molte donne non solo si privano dell'attività fisica per vergogna (il che è gravissimo, mettere la paura del giudizio altrui prima della preoccupazione per la proprio salute è un problema serio), ma si sentono frustrate se quell'attività poi non le porta verso il risultato sperato che, alla fine dei conti, si rivela essere sempre quello dello stereotipo in questione. Ognuna è com'è: se siete è bassine e formose, diverrete in forma bassine e formose. Se siete magre e senza tette, rimarrete in forma snelle e senza tette. 
E' veramente necessario far comprendere che lo sport è una cosa che dovrebbe far parte dello stile di vita di tutti, perchè è prendersi cura di sè, è affrontare le paure, è diventare più forti, è divertimento, aiuta il nostro corpo a funzionare molto meglio a livello pratico in mille modi diversi e la mente ad essere più lucida e razionale.
E' abbastanza degradante che una campagna pubblicitaria debba dirci che siamo tutte "idonee" allo sport :D Ma se siamo arrivati a questo punto, è sicuramente perchè un pochino ce la siamo cercata.
Mettete davanti a tutto la vostra salute. Secondo voi mi scoccerò mai di ripeterlo? Mai! Se non imparate a farlo, non riuscirete mai a fare le cose per voi stesse, con amore. Amatevi, amatevi tanto. Il vostro corpo dovrete portarlo con voi per sempre. Sperimentate e lasciate la paura a casa, che quella serve per le cose serie!

venerdì 2 gennaio 2015

Ricomincia col detox!



Buon anno nuovo a tutti, cari e care.
Penso di essere la persona meno adatta per gli auguri di inizio anno, perchè forse meno della maggior parte delle persone sento questo "passaggio" da un anno all'altro. Sarà che i migliori buoni propositi e i cambiamenti più radicali li ho fatti all'improvviso, messi in pratica in un giorno qualunque, probabilmente in mezzo la settimana, ma per me non ha un gran significato cambiare anno. Non mi rivedo tanto in questa formalità, la mia routine continua tranquilla, non subisce trasformazioni perchè cambia settimana, mese o anno. Insomma, le migliori "diete" le ho sempre cominciate di venerdì e probabilmente è per questo che hanno funzionato. Perchè non ho caricato la cosa di aspettative. Insomma, il succo è il seguente: non aspettate un nuovo anno, una nuova settimana o un giorno pari per cominciare qualcosa. Fate e basta. I giorni sono tutti uguali, tutti ottimi, non ne esistono di migliori o peggiori. L'importante è FARE e farlo bene. 
Ma tralasciando lo sproloquio sulle formalità riguardanti l'anno nuovo e il ricominciare da capo, mi sembrava carino aprire il 2015 con un post su qualche consiglio per depurare il corpo dopo le varie bisbocce e stravizi delle ultime settimane. Dunque: basta doppia razione di torta, NO al finirsi l'intera confezione di cioccolata, e basta pure scofanarsi l'intera ciotola di frutta secca! Così come è meglio dire addio almeno per un po' ai brindisi e ai troppi calici pieni di vino e spumanti. :)



5 consigli per depurarsi!


1. Riposati! Come sono state queste vacanze? Un tour de force che consisteva nel poter mangiare più cose possibili nel minor tempo tra casa di zia, nonna, mamma? E vai a trovare la cugina che non vedi mai e poi la sera in giro con gli amici fino a tardi stile su i bicchieri, giù i pensieri? Ok, la prima cosa da fare è ritornare ad avere una routine sana e cercare di dormire le famose 8 ore a notte. Riposare permette al nostro fisico di lavorare nel miglior modo possibile e i nostri organi un pochino più affaticati del solito, lavoreranno senz'altro meglio.

2. Frutta a gogo! Alcuni tipi di frutta sono degli allenati potentissimi per favorire la depurazione del nostro corpo, in particolare del fegato. E' lì che si accumulano le tossine e con i giusti accorgimenti in campo alimentare possiamo alleggerire il lavoraccio che deve effettuare. La frutta, appunto, (come anche alcune verdure, come vedremo nel prossimo punto) può esserci di enorme aiuto. In particolare quella che contiene vitamina C, soprattutto il pompelmo! Una spremuta fresca di pompelmo è un aiuto super potente per incrementare gli enzimi che si occupano dell'eliminazione delle tossine. Così come anche il limone. Un limone intero spremuto in mezzo bicchiere di acqua tiepida (al mattino, a digiuno) non sarà la cosa più appetitosa del mondo, ma è un ottimo rimedio per depurare il fegato. Anche l'avocado è un buon alleato contro i radicali liberi (leggi il post proprio sui radicali liberi) in quanto incrementa la produzione di glutatione, un aminoacido che contribuisce enormemente alla depurazione del fegato. Un altro frutto è un evergreen, sembra banale, quasi bistrattato. Sto parlando della mela! Spesso sottovalutata, ma se un vecchio proverbio recitava che Una mela al giorno, toglie il medico di torno un motivo ci sarà. Le mele contengono vitamine B2, potentissime per depurare il fegato, appunto, e per migliorare i processi digestivi. Inoltre contengono la pectina, che ha innumerevoli proprietà benefiche.

3. Verdura, sì ma a foglia verde! Le cosiddette verdure a foglia verde sono le migliori per depurare il fegato e l'ogranismo. Quindi sì alla rucola, spinaci, cicoria e tarassaco (quest'ultimo poco diffuso, più presente inceve in tisane & co., ottimi sostituti). La clorofilla contenuta in queste foglie, contribuisce a depurare il sangue e di conseguenza il fegato.

4. Non dimenticare le spezie e il... tè verde! Anche le spezie sono un ottimo aiuto al fine di depurarsi, troppo spesso non vengono considerate, ma è solo una questione di cultura poichè ci sono paesi che ne fanno un uso massiccio rispetto a noi che, nostro malgrado, le conosciamo davvero troppo poco. Un aiuto importante ci viene da: zenzero, finocchietto, cumino, cannella, rosmarino e curcuma. Quest'ultima soprattutto, aggiunta alle verdure, è in grado di esaltarne le proprietà nutritive. E come dimenticarsi del tè verde e delle sue immense proprietà benefiche e antiossidanti? 

5. Yoga detox! Esatto, avete capito bene. Oltre agli esercizi funzionali, al cardio, agli allenamenti di resistenza, al potenziamento, alla corsa, è bene inserire nella nostra routine sportiva anche un po' di yoga! Io stessa sto scoprendo da poco le innumerevoli proprietà benefiche (sia mentali che fisiche) che questa disciplina riesce a regalare. Anzitutto è un aiuto indispensabile se si vuole allungare la muscolatura e quindi ottenere un risultato più affusolato oltre che potenziato e rassodato. Inoltre, lo yoga, cone le sue torsioni e i suoi piegamenti, fa un vero e proprio lavoro di depurazione sul fegato! E la sensazione di benessere post seduta è veramente tangibile, quasi come quella della corsa, ma differente. Una sensazione di relax particolare. Come al solito, youtube e internet ci vengono incontro e potrete trovare una vastissima gamma di allenamenti ed esercizi di yoga. Ma state attenti! Andateci piano, cominciate con esercizi basilari e con calma, senza fretta, partento da un livello 1. Perchè lo yoga è relax e depurazione, sì, ma se fatto bene e coi dovuti accorgimenti. Altrimenti rischiate solo di contrarre male qualche muscolo e di beccarvi un piccolo infortunio. 

Insomma, come sempre, riempite la vostra vita di stimoli nuovi: nuovi programmi, nuove ricette e divertitevi così! Con calma, tenacia e costanza. :) 



giovedì 11 dicembre 2014

5 consigli per avere uno stile di vita healthy! (o almeno ci si prova)


 
Per essere sani e quindi in forma, ci sono una serie di accorgimenti che bisogna prendere. Abitudini che, spesso, non ci sono state imposte da sempre e che dobbiamo invece adottare noi. 
Visto che la domanda che mi viene posta più di frequente è "Da dove comincio?", ho deciso di assemblare in un unico post 5 consigli base per avere uno stile di vita sano secondo me e di conseguenza un corpo esteticamente migliore. Perchè, ricordiamocelo sempre, la bellezza estetica (alla quale si dà veramente troppa importanza, ma tant'è) un po' è genetica -diamo pure la colpa a mammà e a papà-, ma al 90% dipende dalle scelte che compiamo noi ogni giorno.

1. Mangiare di più e con responsabilità. Ora: detto che io non conoscendo ciascuno di voi personalmente, non so quanto voi mangiate. Ma, in linea di massima, mi riferisco a tutte quelle persone (soprattutto donne) che per mantenere la cosiddetta linea, fanno i classici errori che si rivelano essere fatali. Ovvero, sintetizzando, mangiano troppo poco! Saltare i pasti, non vi farà dimagrire. Eh no. Vi fate solo del male, soffrite e sballate tutto il vostro metabolismo. So che alcune persone staranno pensando Eh ma non è vero perchè quando io mangio poco, il giorno dopo peso meno. E' un discorso un po' più complesso, ma volendolo sintetizzare in poche righe, accade semplicemente che: nel momento in cui private il vostro corpo dell'energia di cui necessita per sostentarsi (chiamasi metabolismo basale), esso va in crisi. Di primo acchitto, quasi sicuramente, inizierà a perdere liquidi. I liquidi sono contenuti nel muscolo. Dunque, in prima istanza, perdete la massa muscolare che, vi ricordo, costituisce la massa magra. In pratica fate un casino, peggiorate solo la vostra situazione. Inoltre, a lungo andare, ovvero se private troppo a lungo il vostro corpo delle calorie di cui ha bisogno, succede che va "in carestia". Pensa, giustamente, che siate in guerra o che ci sia in corso una carestia. E lui, intelligente, che fa? "Si blocca". Cerca di trattenere tutte le energie che può. Il metabolismo quindi rallenta e immagazzina più grasso possibile in modo tale da garantirci la sopravvivenza. E dopo sarà un casotto per ricominciare ad alimentarsi in maniera producente per perdere peso o semplicemente per mantenerlo. Nel peggiore dei casi (come però accade spesso, vedi la sottoscritta), se ci si priva di sostanze nutritive essenziali, ci si provoca un "bello" squilibrio ormonale. E non ci vuole niente, credetemi. Meglio evitare di spendere patrimoni da ginecologici ed endocrinologi e di compromettere la vostra salute solo perchè v'impuntate, per qualche motivo, a non voler mangiare bene.
Mangiare di più significa mangiare 5/6 volte al giorno, tenendo a mente il proprio fabbisogno calorico giornaliero (vedi post Quanto bisogna mangiare davvero?). Mangiare di più, ma con responsabilità. Ovvero, cercando di essere bravi con le quantità, ma anche e soprattutto con la qualità. Tenendo presente che quello di cui abbiamo bisogno sono essenzialmente: proteine magre da abbinare ad ogni pasto con carboidrati complessi, grassi sani e frutta e verdure di stagione.

2. La qualità del cibo. Come vi dicevo, è una delle cose a cui bisogna prestare più attenzione. Altrimenti si rischia di fare un casotto! Il problema numero uno sull'alimentazione è proprio la scarsa qualità dei cibi. Le persone che sono in uno stato di sovrappeso o obesità, sono persone che sì, molto probabilmente mangiano molto, ma molto più certamente consumano una vagonata di cibi industriali, vuoti e raffinati.
Siamo circondati da prodotti "light" che fanno venire ancora più fame (perchè ad alto indice glicemico) e pieni di zuccheri; barrette "dietetiche" e "cereali sani" pieni zeppi di sciroppo di glucosio sotto ogni forma e olio di palma come se non ci fosse un domani. Volete farvi un regalo? Buttate tutte le merendine, cibi precotti, cereali e barrette o regalateli a qualcuno. O comunque non compratene più! Non vi servono. Scegliete materie prime, prodotti più "puri" possibili. Imparate a leggere le etichette degli ingredienti e ad essere responsabili di quello che mangiate e date da mangiare agli altri. Cercate di fare in casa quanto più possibile e anche se non siete dei maghi dei fornelli, piano piano, lo diventerete.

3. Diventare persone attive. Non esiste che riusciate ad avere uno stile di vita sano (o comunque quanto più sano possibile per voi) col solo ausilio dell'alimentazione. E' un 50 e 50, sono cose che vanno di pari passo. Appassionatevi a uno sport, preferibilmente all'aria aperta (come la corsa), e all'homefitness da fare in casa. Sono attività facilmente gestibili e versateli, da poter plasmare a seconda delle proprie necessità. Vedrete che, cominciando a smuovere le chiappe, tutto verrà più facile. Non vi ricorderete neanche più cos'è la pigrizia e vi chiederete come facevate a passare i pomeriggi interi sul divano. Ma sapete quale sarà la cosa che migliorerà più di tutte? Sì, forse le analisi :D Sì, il fisico. Ma soprattutto l'umore!

4. Evitare gli anti-cibi quanto più possibile. Per anti-cibo intendo tutti quegli alimenti che sono ricchi di calorie, ma poveri di nutrienti. Ovvero cibi che vi faranno solo ingrassare, ma non apporteranno nessun beneficio nè in termini di sazietà, nè in termini di nutrizione. Ovvero non produrranno energia, in pratica non sarà servito a nulla mangiarli, se non ad aumentare gli zuccheri e i grassi e a farci venire molta più fame al pasto successivo. Esempi? Farina bianca, zucchero bianco (ovvero i cosiddetti "cibi raffinati", cibi che subiscono processi di raffinazione e che vengono privati -per un motivo o per un altro- delle sostanze nutritive essenziali); cibi che contengono additivi chimici, conservanti, zuccheri artificiali, grassi saturi o peggio transgenici (grassi trans) e logicamente limitare l'assunzione di alcool.

5. Non stressatevi! Se leggere solo queste 4 tips ti ha messo in crisi e sei già in ansia al pensiero di quando andrai domani a fare la spesa, non ci siamo. Questi consigli base devono essere assimilati poco alla volta. Abbandonare vecchie abitudini, soprattutto se ce le si porta dietro sin dall'infanzia, è un processo che avviene per gradi e che necessita di tanta tanta pazienza. Poi c'è chi un cambiamento lo cerca disperatamente e che quindi decide di dare un taglio netto con le cattive abitudini dall'oggi al domani. Ma non avviene sempre così. Un approccio soft è quello più comune. Io stessa ho letto le prime informazioni sull'alimentazione sana forse 3-4 anni fa e con calma ho iniziato ad elaborarle.
Cercate di fare vostri, a poco a poco, alcuni punti chiave. Informatevi, leggete e fate considerazioni. Siate curiosi e fatevi tante domande. Non avvilitevi: qualsiasi cambiamento (in qualunque ambito) avviene solo con pazienza, costanza e pervicacia. E vi ricordo che cominciare fa già parte del cambiamento. :)

giovedì 4 dicembre 2014

"Ho iniziato a correre e ad allenarmi eppure sono INGRASSATA!" Niente panico ;)




Hai iniziato a correre e a mangiare pulito, oppure hai cominciato a seguire i programmi di homefitness e a stare allo stesso tempo attenta all'alimentazione. Eppure... sali sulla bilancia e il verdetto è tutt'altro che soddisfacente! Allarme, panico, chiamate la NASA! Che succede?

Tutto quello che devi sapere (o meglio, qualche consiglio da parte mia, da umana a umana) e quello a cui non hai mai pensato riguardo la cosiddetta "dieta".

Il problema numero uno è che siamo stati invasi, per decenni, da millemila diete ipocaloriche e iperproteiche che puntano alla perdita di peso repentina e facilona. Manco voglio citarla, quella che inizia per D., perchè veramente siamo all'apice della malnutrizione e dell'ignoranza alimentare. Ebbene, tutti questi regimi alimentari da 1200 calorie (ben che ci vada) sono volti a svuotare la massa muscolare, col risultato di un corpo "sciupato" e perdita di liquidi che invece ci servono (quelli che compongono la massa magra per intenderci). Il risultato è disastroso: perdita di MASSA MAGRA e il corpo in carestia per via del regime restrittivo, ma la cliente è soddisfatta perchè il peso sulla bilancia è calato e i jeans le vanno larghi. Evviva.
Quello che dovrebbe interessare a qualsiasi donna o uomo che vuole migliorare il proprio stato di salute e di conseguenza la propria estetica, è buttare giù MASSA GRASSA. Per buttare giù quest'ultima, bisogna aumentare la magra. Come si fa? 
1. Attività aerobiche
2. Attività anaerobiche
3. Mangiare giusto e pulito! (che non vuole dire poco! vedi post su "Quanto bisogna mangiare davvero" - e se non fosse chiaro il concetto del mangiare sano e pulito, presto farò un post sull'argomento.)
Questa fantastica sinergia metterà in moto il vostro metabolismo in una maniera che manco ve la sognavate. Sarete felici, dimagrirete bene e in maniera sana, ma soprattutto senza patire la fame che è un concetto vecchio come Matusalemme!
Ma veniamo ora al dunque del post.
L'ideale, prima di intraprendere un percorso di cambiamento di vita da poco sano a sano, è recarsi presso un nutrizionista o un altro specialista e farsi fare una bioimpedenziometria. Cos'è? Non è altro che la valutazione dei nostri valori biometrici, quindi la metodica utilizzata per valutare: metabolismo basale, massa magra, massa grassa e acqua. Ogni medico che intende prescrivervi un regime alimentare DEVE farvi prima questo esame, altrimenti siete andati da uno sciamano o molto più probabilmente un truffatore. Anche se, seppure l'esame viene effettuato, non è detto che siete in mani fidate. Ma questo è un altro argomento.
Una volta che abbiamo alla carta i nostri valori (il peso è importante SOLO per collocarci in stati di salute come sovrappeso, normopeso, obesità, ecc.) possiamo seriamente iniziare il nostro cammino. Importantissime anche le misure! Prendetele una volta ogni due settimane, la mattina a digiuno (o comunque sempre nelle stesse condizioni) e appuntatele su un quadernino. Solo loro, insieme ovviamente ai valori biometrici, potranno aggiornarvi sulla perdita di grasso.
In mancanza dello specialista, se la perdita di peso da effettuare non è sostanziosa ma si sta parlando di 5-10kg, consiglio l'acquisto di una bilancia impedenziometrica. Se ne trovano anche di molto economiche. Io ne ho una comprata 3-4 anni fa, che si limita a misurare massa grassa e acqua (ma una volta conosciuta la massa grassa, potete risalire a quella magra). Ora ce ne sono di molto più avanzate, che misurano addiruttura il metabolismo basale. Queste bilance, ovviamente, hanno un margine di errore, ma è veramente basso. Negli anni ho fatto vari esami bioimpedenziometrici e i valori della bilancia non sono mai andati troppo lontani.
Dunque, abbiamo la massa grassa e abbiamo pure i centimetri. Il peso, sì, anche quello ma ci interessa relativamente. Appuntiamo tutti questi magnifici dati su un quadernino dei progressi e facciamo il nostro dovere per un paio di settimane. Ci alleniamo, mangiamo pulito, rinunciamo alla fetta di torta e ai biscottoni con la nocciolata. Passate due settimane, è tempo di verificare i progressi! Una persona che è sempre stata abituata a seguire diete ipocaloriche, si aspetta risultati sfavillanti e perdite di peso da record! Io pure ero così, ma basta uscire dal loop se il numero scende va tutto bene e si guarisce, ve lo giuro! Molto probabilmente, all'inizio, il vostro peso aumenterà MA VOI SARETE DIMAGRITE. Com'è possibile?
Vi ricordate che un paio di settimane fa ho iniziato a mettermi in forma? Il mio obiettivo è quello di scendere intorno al 20% di massa grassa, che sarebbe buono (l'ideale per la mia età sarebbe 14%, ma facciamo un miracolo per volta!), al momento ne ho un 27%.
Ecco, mi sono pesata e sono aumentata di 300grammi. Ma... La mia massa grassa è diminuita dello 0,5% e l'acqua aumentata sempre dello 0,5%. Che vuol dire? Che la massa grassa ha fatto un pelino di spazio alla magra (al muscolo). E le misure? Le misure confermano ;) Questo è comunque un buon risultato, sono solo due settimane, non si può pretendere molto, anche se è ovvio che si può fare sempre meglio! Una volta che avrete alla mano questi valori, potrete tenere conto di molte cose: sia, appunto, di quanto grasso in eccesso avete (che è pericolosissimo per la salute, non sto parlando esclusivamente di estetica) e anche a quanti kg corrisponde quell'eccesso di grasso; il che è estremamente importante per stabilire quanti kg effettivamente dobbiamo calare.
Insomma, gente, non date troppa attenzione al vostro peso! Ci sono tanti altri fattori da prendere in considerazione ;) Lavorate sodo, divertitevi, godete di quello che fate e otterrete grandi risultati!

martedì 18 novembre 2014

Pronti, partenza... via!




Nei miei post non faccio che ribadire il concetto seguente: insieme ad una sana alimentazione dev'essere accompagnata dell'attività fisica. Ok, ma quale? Come? Perchè?
Diciamo subito che l'ideale è alternare degli esercizi di potenziamento muscolare (attività anaerobiche) a cardio (attività aerobiche). 
Detto che TUTTI (salvo chi è esentato dal proprio medico per qualche motivo) dovrebbero dedicarsi a tali attività -sia chi vuole dimagrire che chi vuole mantenere semplicemente la propria forma e tonicità-, se si vuole perdere del peso allora è proprio obbligatorio.
Sì, ma da dove comincio?
Il problema che si pone è soprattutto di tipo economico. Io stessa non avrei (e non ho!) soldi per un abbonamento in palestra o in piscina. Ma anche avendone a disposizione, francamente, non so fino a che punto ci andrei volentieri. Forse solo nei mesi più freddi e insidiosi (come dicembre, febbraio e gennaio) in cui allenarsi all'aria aperta diventa una vera sfida tra il tempo e il meteo.
Una delle cose più fighe dell'avvento di internet è proprio la divulgazione di nozioni e informazioni che altrimenti non avremmo mai potuto reperire se non studiando presso una tale facoltà universitaria o facendo un determinato corso di studi.
Basta addentrarsi un po' nei meandri del web per trovare migliaia e migliaia di programmi di homefitness, ovvero ginnastica da poter fare a casa. Ce ne sono davvero un'infinità e alcuni gratis su youtube. Un nome fra tanti? Jillian Michaels, ad esempio. Cercate informazioni su di lei e i suoi favolosi programmi di workout (allenamenti) per avere risultati stupefacenti.
Avvicinarsi all'homefitness richiede tanta pazienza, furbizia e consapevolezza.
Pazienza, perchè è ovvio che ci vorrà un pochino di tempo per ingranare. C'è bisogno di organizzazione, di comperare magari un materassino e/o dei pesetti. E soprattutto (ma questo vale per tutte le attività) pazienza nel poter apprezzare i risultati, ma anche per riuscire a fare correttamente un determinato esercizio visto e considerato che non c'è fisicamente nessuno che può intervenire in nostro aiuto correggendoci. Ma per questo vi invito a prendere parte ai numerosi gruppi su Facebook, dove ci si confronta e ci si aiuta tra migliaia di utenti.
Furbizia e consapevolezza perchè, non essendo "obbligate" da un abbonamento in palestra già pagato o dall'amica che ci spinge ad andare con lei a provare il nuovo corso di zumba con l'insegnate figo, siamo senz'altro costrette a sviluppare la nostra forza di volontà e la consapevolezza reale di ciò che stiamo facendo: ci stiamo prendendo cura di noi stesse. Molto meglio di un appuntamento dall'estetista o dal parrucchiere. Furbizia, nell'incasellare i vari allenamenti tra un impegno e un altro nell'arco della giornata. Ma è solo questione di organizzazione, salvo rari casi, conosco veramente pochissime persone che davvero non hanno 20/25 minuti al giorno per poter allenarsi. Sì, perchè questi allenamenti possono durare anche così poco. In linea di massima, ne troverete alcuni che durano 10 minuti, altri che ne durano anche 60.
E poi non dimentichiamoci dell'allenamento per eccellenza: la corsa! Ma per lei scriverò un post a parte ;)
Per il resto, il mondo è vostro! Sentitevi liberi di poter far tutto, iniziate piano, con calma, non abbiate fretta di strafare. Basta cominciare con poco. Anche una camminata a passo svelto (sui 6/6.5 km/h) prima per 30 minuti, poi sempre di più. E ricordatevi sempre di calcolare (orientativamente) quante calorie avete bruciato così da aggiungerle al vostro fabbisogno giornaliero!
Cominciate da ora, da subito, da oggi o da domani... Ma cominciate e contagiate chi vi sta intorno :)