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martedì 17 marzo 2015

La finta fame che ci manda in fumo tutto: piccoli suggerimenti per sabotare la fame della testa!



Che cos'è la finta fame? E' quella fame che non ci fa riuscire nei nostri intenti. E' quella fame che non ci fa portare a termine una dieta. E' quella fame che fa ingrassare.
Uno dei passaggi obbligatori e, diciamocela tutta, più difficili da compiere per riuscire a dimagrire e/o per mantenere la forma fisica, è quello di distinguere la vera fame dalla finta fame.
Come si riconosce la finta fame? La fame emozionale, psicologica, della testa, o come altro vogliamo chiamarla, è quella voglia di mangiare che parte dalla nostra mente per vari motivi. E' quella fame che prende per noia, per stress, per dispiacere, per ansia.
Sono sicura che la maggior parte di voi sappia benissimo di cosa io stia parlando e che si sia trovata migliaia di volte a mangiare schifezze dopo un colloquio di lavoro andato male, dopo una giornata lavorativa parecchio stressante, dopo un litigio o prima di un esame.
Come si educa il proprio senso di fame? Ecco alcuni consigli utili, secondo la mia esperienza, per cercare di ascoltare la vera fame e soddisfarla al meglio.

1. Spezzare la catena. Che vuol dire? Mangiare assecondando le proprie emozioni, positive o negative che siano, fa perdere il senso della realtà. Tutti noi, se ci fermiamo a riflettere, sappiamo benissimo cos'è che mangiamo per fame e cosa invece mangiamo per appagare uno status mentale. E mangiare in maniera disordinata, soprattutto abusare di zuccheri, ci farà entrare in un circolo vizioso in cui le schifezze chiamano altre schifezze, finendo per "perdere il contatto" con la nostra vera fame. Rompete questa routine di netto. Createne, invece, una regolare, con pasti bilanciati ogni 2,5/3h e non transigendo a questa semplice regola. Tutto quello che vi viene voglia di mangiare all'infuori dei pasti prestabiliti, se ben bilanciati appunto, è fame emozionale e dunque non va soddisfatta col cibo perchè non è quello di cui abbiamo bisogno in quel momento. Soprattutto perchè, se si sta parlando di persone che come obiettivo hanno il dimagrimento e lo stare in forma, assecondare quel falso bisogno non creerà altro che frustrazioni continue per il semplice fatto che ci tiene lontani dal nostro obiettivo!
2. Provare e riprovare. L'educazione alimentare non si può imparare dall'oggi al domani. Se fino a ieri mangiavate senza disciplina, assecondando l'istinto, senza alcuna cognizione logica, non potete aspettarvi che di punto in bianco (a partire dal famoso da lunedì a dieta) riusciate a liberarvi delle vecchie abitudini. E' un miglioramento continuo, è un allenamento vero e proprio come quello che fate in palestra. E' esercizio che con costanza e buona volontà si riesce a mettere in pratica.
3. Fare una spesa sana e soddisfacente. Anche se abitate coi vostri genitori, cercate di provvedere voi stessi alla vostra alimentazione. Accontentarsi di ciò che viene proposto è frustrante e può farci alimentare male per forza di cose. Dovete badare voi stessi alle vostre necessità perchè nessuno meglio di voi potrà mai sapere di cosa avete bisogno. Ovviamente evitate di comprare qualsiasi cosa che io non comprerei, quindi niente schifezze :P Cercate di trovare "sfizi" sani, alternative a qualcosa che sapete bene che non potreste mangiare. E insomma, se proprio non vi viene in mente niente, sia sul mio blog che sulla mia pagina Facebook che su Instagram (@dona_defe), trovate decine di spunti :)

Cercate di allenarvi a resistere alla fame emozionale, perchè è lo step decisivo al fine di mantenersi in foma. Esercitatevi a nutritirvi di ciò di cui avete bisogno, assecondando tutte le necessità ovviamente, gola compresa, ma con criterio. Siate più forti della vostra testolina, che è "vittima" soltanto di vecchie abitudini consolidate negli anni. Dovete creare abitudini nuove e il cervello ci mette un pochettino a risintonizzarsi su una nuova lunghezza d'onda, quindi siate pazienti e non pretendete che il cambiamento arrivi dall'oggi al domani.

venerdì 2 gennaio 2015

Ricomincia col detox!



Buon anno nuovo a tutti, cari e care.
Penso di essere la persona meno adatta per gli auguri di inizio anno, perchè forse meno della maggior parte delle persone sento questo "passaggio" da un anno all'altro. Sarà che i migliori buoni propositi e i cambiamenti più radicali li ho fatti all'improvviso, messi in pratica in un giorno qualunque, probabilmente in mezzo la settimana, ma per me non ha un gran significato cambiare anno. Non mi rivedo tanto in questa formalità, la mia routine continua tranquilla, non subisce trasformazioni perchè cambia settimana, mese o anno. Insomma, le migliori "diete" le ho sempre cominciate di venerdì e probabilmente è per questo che hanno funzionato. Perchè non ho caricato la cosa di aspettative. Insomma, il succo è il seguente: non aspettate un nuovo anno, una nuova settimana o un giorno pari per cominciare qualcosa. Fate e basta. I giorni sono tutti uguali, tutti ottimi, non ne esistono di migliori o peggiori. L'importante è FARE e farlo bene. 
Ma tralasciando lo sproloquio sulle formalità riguardanti l'anno nuovo e il ricominciare da capo, mi sembrava carino aprire il 2015 con un post su qualche consiglio per depurare il corpo dopo le varie bisbocce e stravizi delle ultime settimane. Dunque: basta doppia razione di torta, NO al finirsi l'intera confezione di cioccolata, e basta pure scofanarsi l'intera ciotola di frutta secca! Così come è meglio dire addio almeno per un po' ai brindisi e ai troppi calici pieni di vino e spumanti. :)



5 consigli per depurarsi!


1. Riposati! Come sono state queste vacanze? Un tour de force che consisteva nel poter mangiare più cose possibili nel minor tempo tra casa di zia, nonna, mamma? E vai a trovare la cugina che non vedi mai e poi la sera in giro con gli amici fino a tardi stile su i bicchieri, giù i pensieri? Ok, la prima cosa da fare è ritornare ad avere una routine sana e cercare di dormire le famose 8 ore a notte. Riposare permette al nostro fisico di lavorare nel miglior modo possibile e i nostri organi un pochino più affaticati del solito, lavoreranno senz'altro meglio.

2. Frutta a gogo! Alcuni tipi di frutta sono degli allenati potentissimi per favorire la depurazione del nostro corpo, in particolare del fegato. E' lì che si accumulano le tossine e con i giusti accorgimenti in campo alimentare possiamo alleggerire il lavoraccio che deve effettuare. La frutta, appunto, (come anche alcune verdure, come vedremo nel prossimo punto) può esserci di enorme aiuto. In particolare quella che contiene vitamina C, soprattutto il pompelmo! Una spremuta fresca di pompelmo è un aiuto super potente per incrementare gli enzimi che si occupano dell'eliminazione delle tossine. Così come anche il limone. Un limone intero spremuto in mezzo bicchiere di acqua tiepida (al mattino, a digiuno) non sarà la cosa più appetitosa del mondo, ma è un ottimo rimedio per depurare il fegato. Anche l'avocado è un buon alleato contro i radicali liberi (leggi il post proprio sui radicali liberi) in quanto incrementa la produzione di glutatione, un aminoacido che contribuisce enormemente alla depurazione del fegato. Un altro frutto è un evergreen, sembra banale, quasi bistrattato. Sto parlando della mela! Spesso sottovalutata, ma se un vecchio proverbio recitava che Una mela al giorno, toglie il medico di torno un motivo ci sarà. Le mele contengono vitamine B2, potentissime per depurare il fegato, appunto, e per migliorare i processi digestivi. Inoltre contengono la pectina, che ha innumerevoli proprietà benefiche.

3. Verdura, sì ma a foglia verde! Le cosiddette verdure a foglia verde sono le migliori per depurare il fegato e l'ogranismo. Quindi sì alla rucola, spinaci, cicoria e tarassaco (quest'ultimo poco diffuso, più presente inceve in tisane & co., ottimi sostituti). La clorofilla contenuta in queste foglie, contribuisce a depurare il sangue e di conseguenza il fegato.

4. Non dimenticare le spezie e il... tè verde! Anche le spezie sono un ottimo aiuto al fine di depurarsi, troppo spesso non vengono considerate, ma è solo una questione di cultura poichè ci sono paesi che ne fanno un uso massiccio rispetto a noi che, nostro malgrado, le conosciamo davvero troppo poco. Un aiuto importante ci viene da: zenzero, finocchietto, cumino, cannella, rosmarino e curcuma. Quest'ultima soprattutto, aggiunta alle verdure, è in grado di esaltarne le proprietà nutritive. E come dimenticarsi del tè verde e delle sue immense proprietà benefiche e antiossidanti? 

5. Yoga detox! Esatto, avete capito bene. Oltre agli esercizi funzionali, al cardio, agli allenamenti di resistenza, al potenziamento, alla corsa, è bene inserire nella nostra routine sportiva anche un po' di yoga! Io stessa sto scoprendo da poco le innumerevoli proprietà benefiche (sia mentali che fisiche) che questa disciplina riesce a regalare. Anzitutto è un aiuto indispensabile se si vuole allungare la muscolatura e quindi ottenere un risultato più affusolato oltre che potenziato e rassodato. Inoltre, lo yoga, cone le sue torsioni e i suoi piegamenti, fa un vero e proprio lavoro di depurazione sul fegato! E la sensazione di benessere post seduta è veramente tangibile, quasi come quella della corsa, ma differente. Una sensazione di relax particolare. Come al solito, youtube e internet ci vengono incontro e potrete trovare una vastissima gamma di allenamenti ed esercizi di yoga. Ma state attenti! Andateci piano, cominciate con esercizi basilari e con calma, senza fretta, partento da un livello 1. Perchè lo yoga è relax e depurazione, sì, ma se fatto bene e coi dovuti accorgimenti. Altrimenti rischiate solo di contrarre male qualche muscolo e di beccarvi un piccolo infortunio. 

Insomma, come sempre, riempite la vostra vita di stimoli nuovi: nuovi programmi, nuove ricette e divertitevi così! Con calma, tenacia e costanza. :) 



martedì 23 dicembre 2014

Non s'ingrassa tra Natale e Capodanno, ma tra Capodanno e Natale!



Eccole arrivate, le festività natalizie! Le Feste più temute dalle donne (diciamoci la verità) che hanno timore di perdere la tanto duramente conquistata linea. Pranzi in famiglia, cibo in quantità industriale, primi, secondi, contorni e soprattutto... tanti tanti dolci! Se siete del sud Italia, molto più probabilmente capirete bene di cosa io stia parlando: il Natale qui è una sfida all you can it, le nonne minacciano di nutrirti col sondino se non fai il tris di primi e la mamma prepara sempre quei dolci con doppio burro e margarina perchè "i dolci natalizi sono così". Ho cercato di spiegare a mia madre che è possibile fare dei biscotti molto buoni (e persino natalizi, ma poi, che vuol dì?) senza la margarina, ma mi ha guardata stranita. 
Come si sopravvive a questo attacco alla salute e al benessere psicofisico che tanto ci stiamo sudando? Ecco per voi 5 consigli per farsi largo nella giungla del Natale, senza stress e godendoci le Feste! :)


1. Non abbandonate le vostre abitudini sane. Il cambio di abitazione, il cambio di città, il cambio di abitudini, può portarvi senza che nemmeno ve ne accorgiate e lasciare le buone abitudini che avevate adottato per plasmarvi a quelle del resto del parentando. Perchè, diciamocela tutta, omologarsi è meno faticoso e fare quello che fanno gli altri è meno impegnativo, soprattutto se si tratta di seguire i propri istinti malsani e di abbandonare l'autodisciplina. Detto che quest'ultima va costruita piano piano, con molto lavoro su sè stessi e con prove di resistenza nel lungo periodo; se però avete fatto vostre abitudini che prima dovevate sforzarvi di seguire, siete a cavallo. Anche se siete a casa dai vostri genitori, potete tranquillamente alimentarvi come fate abitualmente a casa vostra. Molto spesso il cambiamento può creare una sorta di ritorno alle origini, chiudendovi come in una bolla temporale in cui avete 8 anni e credete strenuamente a Babbo Natale. E' una cosa piuttosto comune, succede un po' a tutti ed è anche normale lasciarsi coccolare da mamma e papà e lasciare che ci accudiscano anche se abbiamo quasi trent'anni. Andate voi stesse a fare la spesa con la mamma, cercando insieme alternative che possano accontentare tutti e fate lo slalom tra i torroni e i pandori sparpagliati per tutta casa.

2. Allenatevi! Non sospendete gli allenamenti per nessun motivo. Continuate a fare quello che stavate facendo, continuate a preservarvi il vostro giorno di riposo come facevate prima di partire. Portate con voi il calendario degli allenamenti e continuate. Oppure cambiate allenamento! I vostri parenti abitano in campagna? Perfetto per fare lunghe passeggiate o magnifiche corse che in città possiamo solo che sognarci! Portate le schede per fare ginnastica funzionale oppure il pc per seguire qualche workout su youtube. Come vi dico sempre, bastano anche 30 minuti al giorno 6 volte la settimana. Che non troviate 30 minuti durante le vancanze non ci crede proprio nessuno.

3. L'abbuffata. Come ho anticipato all'inizio, qui al sud non si fanno dei pranzi, ma delle vere e proprie abbuffate. Nella mia famiglia non siamo dei grandi appassionati di colesterolo LDL, ma so di famiglie in cui se non ci si fa almeno una lavanda gastrica per Natale, allora si è fallito l'obiettivo. Io la trovo una pratica un po' primordiale, legata a tradizioni veramente arcaiche in cui l'abbuffata natalizia era un momento unico nell'arco di un intero anno, visto e considerato che si faceva la fame negli altri 364 giorni. Ma quello che vi sto per dire vi potrà stupire. Abbuffatevi, abbuffatevi pure! Per quanti giorni? Due, tre? Fate come volete. Di certo non ingrasserete di botto (certo, poi dipende dall'entità dell'abbuffata), soprattutto se durante tutto l'anno avrete avuto un'andazzo regolare. Già, perchè se invece avrete mangiato molto poco tutto l'anno, saltando magari qualche pasto qua e là e non vi sarete allenate con regolarità, il vostro metabolismo non reagirà al meglio. Piuttosto, cercate di abbuffarvi con un po' di criterio. Cercando di non procurarsi problemi digestivi e non sovraccaricando il fegato che poi per depurarsi ci metterà un po'. Insomma, valutate voi, quanto ne vale la pena!

4. Sì, però, sgarrate! Va bene il rigore, va bene dire qualche NO! qua e là, ma è anche bello condividere la tavola con le altre persone, fare festa insieme e mangiare cose diverse dal solito. Basta avere un po' di criterio e giudizio nelle scelte. Esempio: ieri ho mangiato una porzione di frittura di pesce, allora oggi passo il baccalà fritto (ok, ne assaggio solo un pezzettino!). Oppure se avete fatto incetta di torroni, cioccolate e pandori, bandite lo zucchero e i dolci per almeno un paio di giorni per riequilibrare i livelli di glucosio nel sangue. Insomma, godetevela pure, ci mancherebbe (anche perchè se fate troppe rinunce contro la vostra "volontà", finirete per mangiare ancora peggio dopo le Feste per recupare le golosità perdute), ma fate sgarri ponderati cercando di limitarli a 3-4 giorni in totale.

5. Dopo le feste, digiuno depurativo. NO! Ci sono pareri molti discordanti a riguardo. Molti sostengono che la pratica del digiuno sia addirittura benefica per il nostro organismo ed essenziale. A me personalmente mandarebbe in palla tutto il metabolismo e la psiche, finirei per abbuffarmi il giorno dopo perchè cercherei di recuperare le calorie non assimilate. Il mio consiglio non è nè di digiunare per cercare di compensare gli sgarri, nè di mangiare troppo poco. Come ho già detto in vari post, mangiare meno del proprio metabolismo basale è molto rischioso. E fare l'altalena tra ipernutrizione e malnutrizione può solo che scompesarvi (se non altro a livello psicologico). Se volete depurarvi scegliete piuttosto verdure a foglia verde, proteine cucinate in maniera molto leggera (pesce bollito o al forno, carne bianca, ecc.), pane integrale, 3-4 cucchiai d'olio, qualche frutto di stagione e yogurt e avena per merende e colazioni e... siete a posto. Non andate mai al di sotto del vostro metabolismo basale, al massimo, appunto, (se volete depurarvi) state su quella soglia ma non per più di un paio di giorni.

Per il resto, godetevi le tanto meritate vancanze stando insieme i vostri cari e condividendo con loro momenti preziosi. Buon Natale a tutti :)